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Queste sono alcune delle e mail ricevute al termine dei viaggi

Patagonia Avventura Totale

Patagonia avventura totale + Iguazu Novembre 2016

E' stato sinceramente uno dei viaggi più belli che abbia mai fatto, una di quelle rare volte in cui le aspettative vengono superate dalla realtà!
La bellezza dei paesaggi, la magia dei panorami e la cordialità delle persone, rendono questo viaggio perfetto  per chi è attratto dalla natura incontaminata, dall'immensità delle montagne e dalla ricchezza della fauna e della flora ... 
ma anche da chi cerca di condividere con altre persone una esperienza di viaggio unica! 
A questo va aggiunta la perfetta organizzazione, preparata dall'Italia in maniera attenta e precisa da Guide Alpine Star Mountain ,
ma anche professionalmente gestita dalle guide alpine locali, sia in Argentina che in Cile.
Il punto di forza del viaggio sono sicuramente i trekking  al complesso del Fitz Roy e Cerro Torre e all'interno del parco Torres del Paine, entrambi vissuti in perfetta armonia con la natura, grazie alla strategica posizione dei campeggi (dove non mancava proprio nulla!). 
Indimenticabili sono anche le visite all'imponente ghiacciaio del Perito Moreno, alla tipica estancia patagonica e la crociera nello stretto di Drake.
Ovviamente la ciliegina sulla torta, ciò che rende il viaggio unico, è stato l'incredibile e fortunato incontro con il PUMA, di ritorno da Torres del Paine, mentre era intento a divorare un guanaco .... davvero emozionante!!
Grazie mille Giada per tutto quanto, sei stata da subito preparata, gentile ed affidabile! 
Sono sicuro che avremo altre occasioni per pianificare nuovi viaggi ;-)

Andrea

 

   

Nubra Valley

Ladakh agosto 2016 India (Trekking Nubra Valley) Racconto di viaggio

Dopo un lungo volo aereo siamo arrivati nella capitale del Ladakh (Leh) per affrontare un trekking nella meravigliosa Nubra Valley. Siamo sei membri, Riccardo, Betty, Claudia, Luciano, Fabio, ed io. Scendiamo dall’aereo e con il pulmino dell’agenzia raggiungiamo l’albergo. Siamo già a quota 3450 m. di altitudine gli effetti si fanno subito sentire mentre affrontiamo le scale dell’albergo, fiato corto testa pesante e la concentrazione è difficile quindi faremo un po’ di acclimatazione. Usciamo per una breve passeggiata per le vie di Lhe, è la terza volta che visito la città nel corso di vari anni e poco è cambiato il caos è tipico dei paesi asiatici, macchine che suonano per farsi largo nel groviglio del traffico, persone che si muovono indaffarate, ma il tutto produce una sensazione affascinante…. E’ un crogiolo di colori, odori, suoni…E tu ne sei travolto come in un sogno….Lhe è una città antica con i suoi templi buddisti, le stradine strette e piene di bancarelle, le case di tipo tibetano e i cortili con i suo albicocchi dove si svolgono le maggiori mansioni familiari. Come tutte le città himalaiane vi è l’ambizione di modernizzarsi ma il risultato non sempre risulta gradevole a causa della povertà e mancanza di risorse, la bellezza del Piccolo Tibet viene purtroppo deturpata e impoverita. Il giorno dopo facciamo visita ad un imponente bianco stupa (Shanti Stupa) situato in una splendida posizione dove si può ammirare tutta la valle di Leh e i monti circostanti, spicca la fortezza che domina la città somigliante a un piccolo Potala. La mattina dopo partiamo in macchina per raggiungere il punto di partenza del nostro trekking nella Nubra Valley, percorriamo una strada famosa per essere la più alta del mondo e giungiamo quindi al passo Khardngla 5602 m. che conduce verso la Nubra Valley. Foto di rito a cartello poi ci avviamo a piedi verso una piccola cima, dove vi erano centinaia di bandierine di preghiera e una splendida vista… Ripartiamo verso Sumur. I tornanti sono tanti, difficile il passaggio di due auto, l’ambiente è vasto e sormontato da montagne di terra colorate da i vari minerali di cui sono composti. Nel fondo della valle scorre il fiume Nubra marrone e veloce contornato da pioppi e salici, più su in alto rari villaggi antichi, oasi di verde e di umanità in un infinito spazio arido di rocce e sassi. Si capisce che l’uomo deve aver durato una fatica immensa per ritagliarsi una piccola fetta di vita in questo luogo affascinante ma estremamente ostile… Arriviamo a Samur piccolo villaggio di pastori-contadini vicino alle rive del Nubra, prendiamo possesso delle nostre camere dopo sei ore di viaggio breve riposino. Poi partenza per il monastero buddista del villaggio, si presenta coloratissimo anche se non nuovo si fa risalire a circa 180 anni fa, visitiamo le sale interne di preghiere affrescate con simboli e storie buddiste, ma per noi aimè sconosciute. Vi dimorano varie statue dorate di Buddha con il tipico sorriso e posizioni rituali, tamburi, cimbali, trombe pronte per mettersi in bella mostra nelle cerimonie chiassose e in apparenza senza armonia. Vari monaci gironzolano negli spazi aperti da dove si ha una splendida vista sulla valle e sui monti, mi chiedo come sia la loro vita in questi luoghi selvaggi e remoti…Mi avvicino alle loro case un monaco sta riempiendo un secchio d’acqua con fare calmo e misurato la sua tonaca vinaccia e il capo rasato gli conferisce una dimensione di santità come se ogni gesto anche il più banale fosse importante e soprattutto irripetibile, immagino anche la stanza fatta di poche cose un letto, una sedia, uno scrittoio, una cassa per i vestiti e qualche immagine sacra, poche cose per non appesantire la vita….

La visione scarsa ha i dubbi della volpe: più si affretta, più avanza lentamene.

Partiamo da Sumur la mattina presto verso il monastero Diskit arroccato su una roccia a 3158 m. ci appare come una fortezza con vari volumi uno sopra all’altro ma la caratteristica più importante è un’enorme statua del Buddha del futuro Maitrea che domina tutta la valle…Arriviamo a Hundar 3170m. punto di partenza del nostro trekking, incontriamo i tre nepalesi che ci accompagneranno nel nostro viaggio. S’inizia percorrendo il torrente impetuoso Hundar dentro la sua gola, man mano che ci addentriamo il paesaggio si fa sempre più impressionante le pareti che ci sovrastano sono molto alte composte di conglomerato depositato nel corso delle migliaia di anni, su una parete rocciosa ho intravisto delle grotte rifugio di eremiti con un piccolo stupa e bandierine di preghiera, cerco di immedesimarmi come starei io in quella situazione con nulla intorno nella più completa solitudine, quanti pensieri, quante immagini, quante sensazioni, forse anche il gradevole abbandono della dimensione alla quale siamo abituati per entrare in mondo sconosciuto privo di tempo, di materia, d’identità tutte le certezze trasformate in vapore e si diventa il tutto: quello che ci circonda sole, acqua, aria, terra, in un delirio infinito…. Questo luogo è perfetto per questo viaggio nel profondo dell’animo umano. Ci accampiamo per la notte vicino a un torrente di acque chiare...

Sogni, illusioni e vuote fantasticherie – perché affaticarsi ad afferrarli?

Si parte di mattina presto dobbiamo addentrarci ancora di più nella valle. Lungo il cammino incontriamo due villaggi isolati, le abitazioni sono tipiche con tetti piatti un piano verniciati a calce, i campi sono coltivati a orzo, qua e la s’intravedono animali al pascolo, la giornata è splendida il paesaggio offre allo spettatore una bellezza armonica fra uomo e natura, delle donne con il suo abbigliamento tradizionale stanno tostando semi di orzo forse per produrre un liquore locale, i pochi abitanti sembrano felici anche senza strade, centri commerciali, televisori ecc. incredibile! Arriviamo a un delicato prato verde vicino al torrente, dove monteremo le tende per la notte, di fronte a noi un altro villaggio, vicino vi è una traccia di modernità una piccola centrale fotovoltaica, vedo muoversi una contadina che si avvicina alle sue mucche al pascolo, si siede in mezzo e parla a loro poi con calma le conduce al villaggio nella sua stalla… Arriviamo al campo a 4600 m. qui faremo un giorno di acclimatazione e il luogo è incantevole: un anfiteatro con vista su montagne e ghiacciai un torrente scorre dolcemente. La mattina seguente risaliamo verso i 4800 m. il tempo non c’è amico, pioggerella e vento freddo e tutti incappucciati arriviamo a un laghetto, la vegetazione è composta in prevalenza di assenzio che ci inonda del suo profumo, macchie di colori di genziane e sassifraghe forti e resistenti a questo clima estremo, ci sono anche molte tane di marmotte. Rientriamo, il cibo è pronto lo gustiamo e poi in tenda dentro il sacco a pelo al calduccio… Il viaggio continua si susseguono i campi e le emozioni, le marmotte curiose ci guardano, le arvicole delle nevi scappano veloci al nostro passaggio, risaliamo torrenti cristallini alimentati da antichi ghiacciai… Giungiamo al penultimo campo 5000m. il freddo si fa sentire siamo emozionati domani raggiungeremo il passo Lasermola Pass 5400 m. Mattina ore 4.30 colazione e via la salita è impegnativa continuiamo manca il respiro e l’affanno è sempre con noi. Finito le rocce incomincia un vasto nevaio-ghiacciaio è accecante e ripido, si sale ognuno con i suoi pensieri la testa pulsa, il fiato è corto le gambe vorrebbero fermarsi, ma si va avanti dobbiamo raggiungere la meta prefissata, non serve a nessuno è una cosa inutile ma ci fa sentire vivi, presenti in questo paesaggio di una bellezza selvaggia e primordiale… Finalmente arriviamo al passo ci abbracciamo, sorridiamo, siamo felici, improvvisiamo un ballo con le nostre guide nepalesi, stendiamo le bandierine di preghiera, un ultimo sguardo a vasto panorama Himalayano. Sorpresa! vedo vicino a me le impronte del magnifico e leggendario leopardo delle nevi… Ora scendiamo giù per il prossimo campo… Grazie ai nostri accompagnatori guide, cuochi, cavallai, siamo riusciti nella nostra piccola impresa. Un elogio particolare va agli uomini che ci hanno accompagnato, gente forte generosa ma umile che lavorano nell’ombra e ci fanno credere che l’impresa sia nostra ma i veri protagonisti sono loro… Che il vostro Dio protegga voi e le vostre famiglie. Un grazie anche a Giada Dell’ agenzia di viaggio Guide Star Mountain che ci ha supportato con la sua ormai collaudata esperienza e efficienza. http://www.guidestarmountain.com/

Kilimangiaro

Buongiorno Giada,
Intanto grazie per la tua disponibilità e per il tuo lavoro svolto con noi. Il viaggio è andato benissimo, non ci si può lamentare di niente, i portatori, le guide e il cuoco erano tutte persone gentili e disponibili e abbiamo sempre avuto un ottimo servizio. I pasti erano abbondanti e la guida era sempre chiara nelle indicazioni e sui consigli. I primi giorni abbiamo preso un po di acqua ma il fatidico giorno della vetta era abbastanza sereno e dalla cima il panorama era veramente mozzafiato. Non ci sono stati particolari problemi se non i classici d'alta quota, qualcuno ha avuto mal di testa o nausea, ma tutte cose facilmente gestibili. Nulla da ridire sull'albergo, un ottima qualità, quasi troppo elegante forse :-D cos'altro aggiungere, un ottima esperienza e tanti bei ricordi tanto da indurci a pensare gia ad una nostra prossima avventura...quindi a presto e se necessitate di ulteriori chiarimenti o avete qualche domanda non esitate a scrivermi...
Buona giornata e cordiali saluti Ettore (AFKIL/sg 06/02/2016)

 

 

patagonia avventura totale

Ciao Giada, ti scrivo qui...dato che ora siamo amici :)))) !!!! Ti volevo dire...che il viaggio è stato impeccabile dal punto di vista dell'organizzazione. I miei viaggi li organizzo sempre da me.....e in tutta onestà diffido sempre da agenzie e tour operator avendo per diversi anni lavorato con un toru operator (sono Guida Naturalistica !)....ma per la Patagonia mi sono affidato ate/voi...e devo dire che è stata una piacevole sorpresa. Quindi complimenti anche a GuideStarmountain...e a te che sei stata sempre gentilissima !! La fotografia naturalistica...oramai è un'altra passione che ho!! Nel trekking spesso mi fermavo, mi allontanavo (guida consenziente !), la sera e la mattina all'alba mi appostavo........e qualche scatto sono riuscito a farlo. Mi resta un solo cruccio: il puma. Ero andato anche per quello...ben sapendo che o fai un viaggio dedicato al puma o fai il trekking. Però ci ho provato in Cile.....non l'ho visto ma l'ultima notte sono stato svegliato dal suo verso..era lui ne ero convintissimo...sono uscito dalla tenda e gli sono andato dietro...(faceva un freddo cane quella notte !) ho seguito l'animale per circa 1 ora...ma non sono risucito a vederlo. resta però l'emozione di averlo almeno sentito. la mattina seguente, lo staff del campo mi ha detto che quella notte erano 2 i puma !!!! Motivo in più per ritornare in Patagonia...anche perchè poi ho saputo da un guardiaparco dove andare ad appostarsi per vedere il puma al 99% !!! Un salutone...Eugenio D.Z (ARPAT/sg FEBBRAIO 2014)

Fitz Roy e Perito Moreno

Carissima Giada, 

ti contatto per ringraziarti sinceramente della tua preziosa collaborazione e attenzione al viaggio/esperienza da me fatto in Patagonia...sono stata splendidamente bene....carine le location, piacevole il gruppo di viaggio, le guide del posto molto professionali e attente e poi la terra della Patagonia direi magica......spero vivamente di poterti contattare presto per un prossimo viaggio...

Grazie di cuore anche per la tua assistenza a distanza

Tatiana M (ARTFG/sg GENNAIO 2014) 

 

 

Patagonia Avventura Totale Il giro è stato splendido. Unica pecca (non certo imputabile all'agenzia) l'incendio che ha provocato la perdita di due giornate di Trekking. L'organizzazione è stata perfetta, ottima la guida che ci ha accompagnato ed assistito per tutto il tour, così come le guide che ci hanno accompagnato durante i trekking, tutte preparate e cortesissime. Anche la gestione dell'emergenza incendio è stata più che corretta, al punto di consentirci di visitare le Torri del Paine non appena il parco è stato parzialmente riaperto al pubblico. Confortevoli e accoglienti anche tutti gli alloggi. Direi che la qualità dei servizi è stata superiore a quella che pensavamo di trovare sulla base delle informazioni iniziali (anche le cene già comprese nel prezzo erano in numero superiore a quello che pensavamo). Siamo tutti veramente soddisfatti. Grazie di tutto. Cordiali saluti
Francesco L          (ARPAT/sg gruppo ad hoc DICEMBRE 2011)
Ascensione al Kilimangiaro Cara Giada,
buondì.
Siamo tutti tristissimi, perchè la salita al Kibo ha lasciato in noi un ricordo indelebile.
Un saluto
Liborio R
(AFKIL/sg DICEMBRE 2011)
Patagonia Avventura Totale Ciao Giada,
il viaggio è andato benissimo, sono stata molto contenta,
la guida che ci ha accompagnato lungo il viaggio era molto efficente
Ho visto altri vostri viaggi, ma purtroppo non credo che per me vadano bene, sono troppo da alpinisti
In ogni caso ti ringrazio nuovamente per la disponibilità
Ciao,
Paola
(ARPAT/sg DICEMBRE 2011)
  Dicembre 2011: Ciao Giada,
Siamo  tornati il viaggio è andato benissimo  e devo dire che per chi vuol vedere il Nepal nelle sue varie espressioni va benissimo .
Grazie per tutto a presto Riccardo.
Stk & Kangyatse

Ciao Giada !Sono rientrato ieri, da un viaggio che mi ha pienamente ripagato della scelta fatta ! Tutto è andato nel migliore dei modi, siamo riusciti a salire le due cime in programma, la traversata della Markha Valley e i valloni attraversati, visti e scoperti meritavano decisamente ! Merito anche dell’assistenza e del servizio ottimo avuto dal nostro staff, con i quali è stato un vero piacere viaggiare ! Sono stati impeccabili con noi, ed è nato anche un rapporto di amicizia con tutti. Devo dire che hai scelto proprio bene il tuo operatore locale,  sono stati tutti molto efficienti, competenti, cortesi e pienamente affidabili ! Nei prossimi giorni ti scrivo in maniera più dettagliata, anche con i nomi del nostro staff (in modo che quando scrivi ad Alka o Yangdu puoi girarle i miei sinceri apprezzamenti per l’ottimo lavoro svolto dal loro personale !). Ci siamo trovati bene anche alla guest house di Leh, e la vista dalle camere sullo Stok Kangri e su altre montagne era veramente uno spettacolo ! Abbiamo mangiato decisamente bene, il nostro cuoco era veramente bravo !! Anche per gli ultimi due giorni a Delhi è andato tutto per il meglio, ottimo l’hotel e anche la visita guidata della città con la guida locale che parlava decisamente bene l’italiano. Il mio primo viaggio in India è stato speciale, mi ha lasciato dentro una grande soddisfazione, gioie, emozioni, sensazioni da ricordare ! E , indubbiamente, la voglia di ritornare, dato che di montagne e occasioni per vivere momenti intensi e speciali da quelle parti non mancano affatto ! Magari già dal prossimo anno…con salita al Kedar Dome in compagnia di quel gruppo che mi dicevi, o magari con 2-3 amici miei !
Ora sto disfando i bagagli, dando una bella ripulita a scarponi e a tutto il materiale…poi ti scrivo in maniera più dettagliata, rispondendo anche ai quesiti che mi avevi lasciato in quella scheda con le varie domande sull’operatore locale. Comunque ti posso anticipare che le mie referenze e le mie impressioni sono state ottime in tutto e per tutto ! E scriverò una e-mail di apprezzamento per elogiare in blocco tutto lo staff che ci ha seguiti, con passione, entusiasmo e professionalità ! Stelvio L

Patagonia Avventura Totale

Marzo 2011: Hola Giada! :) Buona Pasqua anche a te e a tutto lo staff di Star Mountain! Il viaggio in Patagonia è stato davvero fantastico! Sia io che Daniel siamo davvero contenti! Grazie ancora di tutto, ci sentiamo per il prossimo viaggio! ;) Bacioni :)
Trekking dell'Everest e Kala Pattar Aprile 2010: ciao giada,siamo tornati è andato tutto benissimo trattamento ottimo. Roberto C

Il Circuito dell'Annapurna

Aprile 2010: Ciao Giada volevo salutarti, informandoti che il viaggio èandato tutto bene  il gruppo molto coeso senza problemi di adattamento, bene l’organizzazione, bene il trekking, efficienti sia la guida che i ragazzi – portatori (sono tutti studenti che si pagano la scuola facendo i portatori, encomiabile). Marco (la guida alpina) per la sua giovane età, si è dimostrato capace e molto amichevole.
Ugo M

Ascensione al Kilimangiaro

Gennaio 2010: Anche se in ritardo vorrei ringraziare la Star Mountain per la buona organizzazione della spedizione di gennaio al Kilimangiaro, sottolineando la professionalità e la cortesia della Guida Alpina Zaffiri Marco.
Distinti saluti.
Guido A
Patagonia Avventura totale Febbraio 2010: Ciao Giada;
I posti la guida locale il gruppo internazionale tutto molto bene e sottolineo molto la fortuna ci ha voluti premiare in quanto abbiamo avuto sempre sole!!!
Le uniche cose migliorabili sul pacchetto sono i tempi morti che ci sono in diversi momenti e alcuni ostellicome quello ad ushuaia e come quello ad el chalten dove la colazione era inesistente.
Piccolezze tutto sommato da parte mia è stato il viaggio (aerei a parte) che ricordero' sicuramente con molto piacere anzi sento gia' nostalgia dell'Argentina
La carne argentina era spaziale il cordero n°1 era nell'estansia ma anche a el calafate!!
Un viaggio da consigliare vivamente a tutti naturalmente con star mauntain!!!! Alessandro V

India - trekking della Markha Valley

Agosto 2009: Buonasera Giada,
mi ero ripromessa di mandarle una mail appena rientrata ma come sempre succede sono stata sommersa da mille cose arretrate da sistemare....Il nostro trekking è stato perfetto sotto ogni punto di vista (a parte il tempo purtroppo). L'agenzia ci ha viziate fin dal ns arrivo, la logistica è stata curata in ogni dettaglio con una guida nepalese molto simpatica e in gamba.
I cuochi hanno pensato che fossimo tutti troppo magri perchè ci hanno rimpinzato per bene e a parte me nessuno ha perso nemmeno un etto.....Anche a Delhi  ci hanno trovato la giusta sistemazione e organizzato un tour perfetto.
Sto già pensando al Rolwailing  con Pachermo, mi faccia sapere se avete date previste in autunno o meglio ancora in primavera.
Cinzia S

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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