Contattaci +39 019 65375

Iscrizione Newsletter

Cerca

Figure professionali

uiagm

 

L’associazione UIAGM, fondata dalle guide di alta montagna di Francia, Austria, Svizzera e Italia, esiste dal 1965 e raggruppa le associazioni di guide di oltre venti paesi d’Europa, Asia, America e Oceania, per un totale di circa 6.000 guide.

L’associazione ha lo scopo di consolidare i legami fra tutte le guide, armonizzare le regole che definiscono la professione, mettere i clienti nelle condizioni della maggior sicurezza possibile e facilitare il lavoro delle guide all’estero, su tutte le montagne del mondo. Quest’ultimo punto si concretizza in una fortissima solidarietà fra tutte le guide, a prescindere dal paese d’origine, e nell’assistenza che esse si prestano spontaneamente.

 

 

 

 

Guide di elevata competenza

Per diventare guida certificata UIAGM è richiesto un alto livello di competenza, il più elevato esistente, in quattro diverse discipline: roccia, ghiaccio, alpinismo, sci d’alta montagna.

La formazione delle guide UIAGM consente loro di lavorare su tutte le montagne, a prescindere dal fatto che siano note o sconosciute. Occorrono da 5 a 10 anni di pratica alpinistica prima di poter ottenere il diploma di guida.

Una formazione garantita a livello internazionale

La commissione tecnica dell’UIAGM è costituita da un gruppo di lavoro permanente che consente di studiare l’evoluzione delle tecniche e migliorare il livello di formazione delle guide. Questa commissione, composta da responsabili tecnici di diverse nazioni, si riunisce due volte l’anno.

La formazione delle guide è di pertinenza di ogni associazione nazionale, talvolta in collaborazione con organismi didattici come scuole o università.

Ottenere un diploma convalidato dall’UIAGM richiede in effetti un investimento significativo in termini di impegno e di tempo. In assenza di un contesto di regole rigorose, poche guide si prendono l’impegno di formarsi ad alto livello, e l’insieme della professione presenta un’immagine confusa, poco propizia allo sviluppo dell’attività, col rischio di pregiudicare la sicurezza. Un tale scenario rende difficile, al pubblico, la distinzione fra guide dalla competenza insufficiente, prive di diplomi o con certificazioni inaffidabili, e guide di elevata e comprovata competenza: le guide dell’UIAGM.

Accompagnatore di media Montagna

Figura professionale nata nel 1989 cui compete l'accompagnamento su percorsi escursionistici.

Si diventa Accompagnatore di media Montagna seguendo un iter formativo che prevede il superamento di Prove attitudinali di ammissione alla formazione e il superamento di un corso della durata di 55 giorni.
L’esercizio della professione è subordinato anche al superamento di un Esame di Abilitazione ed all’iscrizione all'Elenco Speciale degli Accompagnatori di media Montagna.

Oltre che per gli aspetti tecnici tipici dell’escursionismo, l’Accompagnatore di media Montagna è particolarmente preparato per tutti gli aspetti culturali che caratterizzano la montagna, sia naturalistici (botanica, zoologia, geologia, ecologia) che antropologici (storia, etnografia).

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più