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Ecco alcune informazioni che possono esservi utili per capire in cosa consiste la “Vita da Trekking” ed alcuni consigli indispensabili per affrontare questa esperienza con la giusta preparazione e l’attrezzatura più idonea.

Dormire e mangiare.

A prescindere dalla destinazione, quando si affronta un trekking, la soluzione più classica per fare campo è la sistemazione in tenda. Se il programma lo prevede, Star Mountain mette a disposizione ampie tende per due persone, con comodi materassini in gommapiuma (ma è possibile fare richiesta della tenda singola).

I pasti vengono preparati dai nostri cuochi e dai loro assistenti nella cucina da campo e serviti in una tenda-mensa provvista di sedie e tavoli di dimensioni proporzionate al numero dei partecipanti. Star Mountain fornisce cuoco, cucina (attrezzature ed aiutanti), la tenda collettiva avente funzioni di mensa ed una tendina uso WC.

Un’altra tipologia di soluzione, non sempre disponibile a seconda della destinazione, è il lodge: offre un “tetto” sopra la testa ed è sicuramente una sistemazione più solida in caso di maltempo.

Pur offrendo maggior comfort in caso di condizioni meteorologiche avverse, le sistemazioni sempre diverse (camerate e stanze multiple) ne fanno un tipo di alloggio adatto a chi maggiormente sa adattarsi senza problemi alla vita “di rifugio”. Solitamente, anche i pasti sono serviti nei lodge.

I lodge sono una realtà in continua evoluzione: aumentano di numero e migliorano di qualità di anno in anno. In Nepal, ad esempio, fino ai 3500/3800 mt se ne possono trovare di ottima qualità, ma più si sale, più ci si dovrà adattare a sistemazioni spartane. Dato il livello delle comunicazioni nel paese, è pressoché impossibile fare prenotazioni affidabili: quindi, ci si dovrà adattare a quello che si trova giorno per giorno.

Questa soluzione più semplice ed agile logisticamente, è spesso più economica, ma riservata a gruppi di piccole dimensioni e dallo spirito adattabile.

Optare per la sistemazione in tenda è raccomandato nelle zone dove i lodge risultano particolarmente affollati e dove prenotare è molto complicato, dove le condizioni igieniche lo consiglino ed in tutte quelle aree dove i lodge sono totalmente assenti.

È bene sapere che…

Prima di tutto, sappiate che si cammina parecchio, talvolta in condizioni estreme (altitudine, clima rigido, percorso impegnativo): pertanto valutate attentamente la vostra forma fisica!

Sappiate anche che è richiesta una buona dose di spirito di adattamento perché spesso vi troverete a passare la notte in sistemazioni non proprio da “hotel a 5 stelle” (in tenda, in lodge, in piccoli alberghi che non presentano di certo tutti i comfort a cui siamo abituati).

La vita da trekking è piuttosto dura in termini di levatacce mattutine: in compenso la sera – senza tv ed altre amenità moderne – ci si corica abbastanza presto (anche perché, di norma, è facile essere sfiniti dalla stanchezza).

Infine, è assolutamente necessario che partiate mettendo in valigia tutto l’indispensabile ovvero l’abbigliamento e l’attrezzatura che trovate nell’elenco successivo.

Equipaggiamento individuale per trekking/spedizioni extra europei.

L’elenco a seguire è indicativo e non esaustivo.

Eventuali dotazioni particolari necessarie per la specifica destinazione saranno evidenziate in ogni singolo programma di viaggio, che vi preghiamo di leggere sempre con attenzione.

NB: I punti segnati con un asterisco (*) sono per i programmi che superano i 4500 mt di altitudine.

  • Borsone in tela robusta, impermeabile, chiudibile con piccolo lucchetto e con le Vs generalità segnate su apposito cartellino.
  • Sacco piuma da alta montagna (quelli consigliati dalle ditte produttrici fino a -25°C(*). Per trek a quote più basse, è sufficiente un -10° C).
  • Zaino di capacità min. 30 lt e max. 50 lt. (per il trek “Patagonia Classica” occorre portare uno zaino di capacità min 40 lt e max 50 lt. Per le spedizioni sullo Hielo Continental in Patagonia, lo zaino deve avere una capacità di almeno 80/90 lt).
  • Materassino isolante.
  • Scarponcini da trekking.
  • Scarpe da ginnastica.
  • Sandali (facoltativi).
  • Calze da usare per camminare (3 paia).
  • Calze in cotone (2 paia).
  • Calzamaglia senza piedi.
  • Mutande.
  • Maglie a pelle (ottimi i capi in capilene o transtex).
  • Due felpe in cotone.
  • Maglia o camicia in flanella o similare.
  • Pile pesante.
  • Giacca imbottita (ottima in piuma d’ oca, ma va bene anche Giacca una da sci(*)).
  • Giacca a vento impermeabile con cappuccio.
  • Mantella impermeabile leggera.
  • Un paio di jeans (per il viaggio e la città).
  • Un pantalone in tela leggera.
  • Un pantalone corto.
  • Un pantalone “tecnico” (in schoeller per esempio) per le quote più alte.
  • Un cappellino da sole.
  • Berretto pesante.
  • Guanti.
  • Foulard (serve ad un sacco di cose).
  • Occhiali da sole di ottima qualità (anche con riparo laterale da ghiacciaio(*)).
  • Borraccia.
  • Coltellino milleusi (da non trasportare nel bagaglio a mano!).
  • Pila frontale con batteria carica e batteria di scorta.
  • Cartellina portadocumenti.
  • Macchina fotografica (pellicole: 100/50 ISO – obiettivi: dal 24 al 200 mm. Buone le compatte con zoom).
  • Crema solare ad alta protezione per viso e per le labbra.
  • Materiale da toeletta ed un asciugamano di dimensioni normali.
  • Salviette.

Equipaggiamento individuale per ascensioni.

Anche per l’equipaggiamento da ascensione, vale quanto specificato per il trekking: quindi, consultate sempre il programma di viaggio per sapere quale dotazione è necessaria per la destinazione specifica.

  • Pantalone in pile + soprapantalone impermeabile (ottimo il goretex) con cerniere laterali o salopette (questa combinazione può essere sostituita da una salopette in elasticizzato abbinata ad una buona calzamaglia, ma è meno calda).
  • Scarponi da alpinismo per alta montagna.
  • Ghette impermeabili.
  • Guanti da alpinismo (ottimi ed economici quelli in lana cotta o da sci), due paia, magari un paio più leggero dell’altro.
  • Piccozza.
  • Ramponi da ghiaccio a 12 punte REGOLATI PERFETTAMENTE SULLO SCARPONE!
  • Imbragatura (bassa possibilmente).
  • Due cordini di 8 mm di diametro e lunghi 180/200 cm.
  • Due moschettoni a ghiera + discensore otto con relativo moschettone.
  • Una maniglia autobloccante.