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Viaggio in Pakistan, una terra ancora da scoprire.

Come tutte le mete asiatiche che proponiamo nei nostri viaggi, anche il Pakistan è contraddistinto da una molteplicità di paesaggi e di culture che lo rendono un paese particolarmente interessante da visitare. Nonostante ciò, il turismo qui è ancora poco sviluppato: è quindi difficile trovarsi in fila lungo i sentieri o ammassati nei campi base.

A livello geografico, l’area settentrionale e quella occidentale offrono prevalentemente montagne: la parte del Kashmir comprende alcune delle vette più alte del mondo tra cui, appunto, il K2 ovvero la seconda cima più alta del pianeta (8611 mt). In alcune aree settentrionali resiste la foresta pluviale, mentre nel sud-est – al confine con l’India – domina un deserto molto piatto noto come deserto del Cholistan o Thal.

Il Baluchistan centro-occidentale è caratterizzato da un altipiano desertico circondato da montagne non molto alte: la maggior parte del Punjab e parti del Sindh sono, invece, pianure molto fertili.

All’interno del paese, nelle valli dove sorgono le città di Jacobabad e Sibi, si raggiungono le temperature più alte dell’intero continente asiatico con punte, alla fine della stagione primaverile, anche di +53°C.

Dal punto di vista culturale, storico e monumentale, il Pakistan è ricchissimo di tesori antichi: monumenti buddhisti, templi hindu, residenze islamiche, tombe, giardini e grandi palazzi in stile anglo-moghul… alcuni in stato di abbandono e forse, proprio per questo, ancora più affascinanti.

Facendo un salto nella modernità, si può dire che anche i vecchi autobus e camion Bedford tirati a lucido e cromati sono una sorta d’opera d’arte pakistana davvero molto originale e caratteristica.

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