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Trekking in Pakistan.

Il Pakistan offre una moltitudine di percorsi ideali per il trekking e la possibilità di scalare cime tra le più alte e suggestive del mondo, primo fra tutti il celeberrimo K2.

A prescindere dal grado di difficoltà dell’avventura che sceglierete di vivere, è necessario affrontare ogni esperienza consapevoli di ciò a cui andrete incontro e dotati dell’attrezzatura necessaria. Vi invitiamo, quindi, a leggere attentamente le informazioni ed i consigli che diamo sulla “Vita da trekking”.

Trekking del K2.

Tra le molteplici possibilità di fare trekking ed ascensioni alpinistiche che il paese offre, abbiamo scelto di soffermarci sul trek del K2 perché è un trek di grandissimo fascino, che pone a stretto contatto con il paesaggio imponente e selvaggio del Karakorum.

Il Pakistan confina con India, Iran, Afghanistan e Cina. Proprio a causa della sua posizione geografica, è sempre stato un paese turbolento: ma ciò non ha mai fermato gli alpinisti italiani che hanno scalato per primi la seconda vetta più alta del mondo che si erge proprio su questo territorio, il mitico K2.

Il trekking parte da Askole, snodandosi dapprima attraverso la grande valle deserta del fiume Braldu, quindi risalendo il Ghiacciaio Baltoro fino all’immenso circo glaciale di Concordia.

Di qui si prosegue lungo il Ghiacciaio Godwin Austen dove si incontra per primo il campo base del Broad Peak e quindi quello del K2. Il paesaggio è stupefacente: Trango Tower, Cathedral Peak, Masherbrum, Uli Biaho, Muztag Tower, Gasherbrum IV, Chogolisa, Broad Peak e K2 circondano i trekkers durante tutto il loro cammino.

Lahore.

Lahore, il capoluogo del Punjab, è il principale centro artistico e culturale del Pakistan, nonché la città più visitata del paese grazie ai freschi rifugi dei suoi parchi, alla variegata architettura moghul e coloniale ed ai mercati brulicanti di folla. Tra le cose da non perdere a Lahore segnaliamo:

  • The Mall, un quartiere pieno di parchi e palazzi dal sapore tipicamente inglese;
  • il Lahore Museum, il più grande e ricco di reperti storici della città;
  • il Kim’s Gun, il cannone reso celebre da “Kim” il romanzo picaresco di Rudyard Kipling;
  • l’Aitchison College, una splendida scuola privata che, tra i suoi ex allievi più illustri, vanta anche Imran Khan, noto politico e crickettista pakistano;
  • il Lahore Fort, che conta numerose residenze reali e giardini;
  • la Moschea Baadshahi, seconda per ordine di grandezza in Pakistan ed in tutta l’Asia meridionale e quinta nel mondo;
  • la città vecchia, un dedalo di viuzze brulicanti di venditori, donne velate, risciò e carretti trainati da pony.

E poi moschee minori, tombe e mausolei rendono Lahore una meta particolarmente affascinante e ricca di storia.

La città sorge 250 km a sud di Islamabad e dispone di un gran numero di collegamenti nazionali ed internazionali. I tragitti più lunghi via terra si possono comodamente percorrere a bordo di affidabili autobus con l’aria condizionata: per tragitti più brevi si possono usare i diffusissimi minibus. Lahore è situata lungo la principale arteria nazionale che collega Peshawar e Karachi: pertanto frequenti servizi diretti la collegano alle maggiori destinazioni.

Il Nord.

Non sono molti i turisti che frequentano le province settentrionali del Pakistan, ma quei pochi che si avventurano in questa terra turbolenta finiscono tutti a Gilgit, il capoluogo. La città in sé non ha niente di speciale, ad eccezione del bazar pieno di mercanti provenienti dall’Asia centrale, ma è un’ottima base per passeggiate in montagna e pesca d’acqua dolce.

Baltistan, un tempo località isolata, è oggi uno dei luoghi più amati da chi pratica trekking o da chi vuole semplicemente ammirare paesaggi mozzafiato. Più facilmente accessibile ed altrettanto bella (soprattutto per le sue coltivazioni a terrazza) è la regione di Hunza, Nagar & Gojal, nei pressi del confine cinese.

Arrivare in aereo a Gilgit (330 km da Islamabad) è possibile, per quanto piuttosto complicato: tra condizioni metereologiche avverse, voli cancellati, liste d’attesa, coincidenze sbagliate, è necessario un pizzico di fortuna per giungere a destinazione senza troppe difficoltà. Ma tranquilli… il vostro segno zodiacale ed il karma non c’entrano nulla: è la normalità! Se scegliete l’autobus, il minibus o la jeep, vi sarà più facile organizzare il viaggio, ma perderete le spettacolari vedute a volo d’uccello sulla regione.

Feste e manifestazioni

Uno degli eventi più importanti in Pakistan è il Ramadan, il nono mese del calendario islamico, durante il quale non si può ingerire cibo dall’alba al tramonto e la cui data cambia di anno in anno (dal momento che il calendario islamico è diverso da quello gregoriano). Tra le altre festività importanti ricordiamo:

  • Eid-ul-Fitr, i due giorni di festeggiamenti che seguono la fine del Ramadan;
  • Eid-ul-Azha, in cui vengono sacrificati alcuni animali per dividerne le carni con i parenti e con i poveri;
  • Eid-Milad-un-Nabi, in cui si celebra il giorno della nascita di Maometto.

La cucina pakistana.

La cucina pakistana è molto simile a quella dell’India settentrionale, ma risulta anche contaminata dalle tradizioni culinarie tipiche delle altre zone con le quali il paese confina (Asia centrale ed occidentale). Significative sono le variazioni da regione a regione.

Nel nord del Pakistan non si usano cibi speziati, ma predomina la centralità del pane. Dopo ogni pasto si sorseggia il Qehwa o Kehwa, di solito servito in piccoli bicchieri: la bevanda ricorda il sapore del the al gelsomino. Il Kehwa è popolare soprattutto a Peshawar, la capitale della North West Frontier Province: in questa ragione è anche noto come Peshawari Chai (The di Peshawar).

Al contrario di quella del nord, la cucina del sud è fortemente speziata, soprattutto nelle province del Sindh e del Punjab. Molti dei piatti tra i più apprezzati includono Biryani (riso allo zafferano con spezie), Korma e Pullao (riso non speziato).

Nei centri urbani del paese, dove maggiore è l’occasione di incontro tra culture, la cucina si sta evolvendo nella fusione tra tradizioni locali ed influenze internazionali. Soprattutto i giovani, oggi, sono attratti dal Fast Food e dalla reinterpretazione in chiave moderna di piatti tipici.

I piatti probabilmente più amati in tutte le aree del Pakistan sono quelli della cucina Moghul: fondamentalmente composta da preparazioni al barbeque con varietà di spezie, la cucina Moghul comprende piatti molto popolari come il pollo Tikka, i Kebob ed i Chops.

Ufficialmente il Pakistan è un paese “astemio”, ma esistono birre ed altre bevande alcoliche locali che si comprano nei negozi specializzati e negli alberghi di lusso.